Forse l’avere.

Tu mi hai e io, tra molti, forse ti sono.

Barriera, confine, monile, tovaglia, sospiro, candela, colore, bisogno, risveglio, consumo, cassetto, un pallido fiore spostato dal sole.

Ti sono sporgente/appuntito/leggero/ti sono macchia/carezza/pugno sospeso. Ti sono qualcosa di un fragile elenco inventato? Provo a vedere se tengo parola che segua al mio fare scostante e in mezzo a milioni di cose mi trovo maglione, matita, cappotto, bicchiere, colletto, soffitto, portone, leggìo, concerto, maniglia, forse merletto. Ti sono almeno cotone?

Tu mi hai e io, tra molti, ti sono. Cuscino, tristezza, permesso, ti prego, perdono. Sistema, purezza, la mano e il tuo suono. Perché, come faccio, il ghiaccio, il profumo? Mi hai e mi rendi perfetto, sgualcito il riposo, il buco nel petto. Mi hai come targa confusa di lettere inermi, mi hai come ponte che tiene in contatto due regni, come armadio senz’ante, perduto, indifeso, come bottone nell’asola buona, come il niente quando niente è rimasto a cadere.

Perché tu mi sei, corda che tiene e nodo a tentare, la presa perfetta per poi camminare.

Mi sei raccolta differenziata del vetro, che taglia e lì resta negli anni in frantumi a dire i doni preziosi, a dire i consumi. Mi sei quello che resta di senso in una giornata, la fame ed il bene, le mancate risposte alle troppe parole, le rose, nuove maciate di viole.

Mi sei parte profusa di cuore, il mio “poco avere” gettato nel mare. Mi sei ramo spezzato che sanguina e dice “Perché mi laceri? Eravamo uomini e ora siamo piante, perciò la tua mano dovrebbe essere più clemente”. Tu mi hai per intero quello che sono, dannato, imperfetto, dantesco al richiamo. Mi hai senza posto a occupare. E mi invento di tutto e c’ho paura di meno, di quello che resta, ferisce, ribalta, potente calpesta.

Mi hai e non sono per tutti ma credi con forza il contrario, crea liste d’attesa ed elenchi di fiato. Come spina nel fianco mi hai e più non credo di potermi inchiodare. Se ci riesci prova a spostare.

Tu mi hai e mi sei, forse ci siamo.

La premessa perfetta per quando, un giorno, ci incontreremo.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...